O Sapienza

PREGHIERA DEL MATTINO
Padre, manda il tuo Spirito Santo ad addolcire il nostro cuore e la nostra volontà ostinata, affinché, perdonati nel sacramento apportatore di vita istituito da tuo Figlio, noi stessi siamo, a tua immagine, esempi della disposizione a perdonare con gioia.

ANTIFONA D’INGRESSO
Si allietino i cieli ed esulti la terra: viene il nostro Dio, e avrà pietà dei poveri.

COLLETTA
Dio creatore e redentore, che hai rinnovato il mondo nel tuo Verbo, fatto uomo nel grembo di una Madre sempre vergine, concedi che il tuo unico Figlio, primogenito di una moltitudine di fratelli, ci unisca a sè in comunione di vita. Per il nostro Signore Gesù Cristo …

PRIMA LETTURA (Gen 49,2.8-10)
Non sarà tolto lo scettro da Giuda.
Dal libro della Genesi
In quei giorni, Giacobbe chiamò i figli e disse: «Radunatevi e ascoltate, figli di Giacobbe, ascoltate Israele, vostro padre! Giuda, ti loderanno i tuoi fratelli; la tua mano sarà sulla cervìce dei tuoi nemici; davanti a te si prostreranno i figli di tuo padre. Un giovane leone è Giuda: dalla preda, figlio mio, sei tornato; si è sdraiato, si è accovacciato come un leone e come una leonessa; chi lo farà alzare?
Non sarà tolto lo scettro da Giuda né il bastone del comando tra i suoi piedi, finché verrà colui al quale esso appartiene e a cui è dovuta l’obbedienza dei popoli».

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 71)
R. Venga il tuo regno di giustizia e di pace.
O Dio, affida al re il tuo diritto,
al figlio di re la tua giustizia;
egli giudichi il tuo popolo secondo giustizia
e i tuoi poveri secondo il diritto. R.
Le montagne portino pace al popolo
e le colline giustizia.
Ai poveri del popolo renda giustizia,
salvi i figli del misero. R.
Nei suoi giorni fiorisca il giusto
e abbondi la pace,
finché non si spenga la luna.
E dòmini da mare a mare,
dal fiume sino ai confini della terra. R.
Il suo nome duri in eterno,
davanti al sole germogli il suo nome.
In lui siano benedette tutte le stirpi della terra
e tutte le genti lo dicano beato. R.

CANTO AL VANGELO
R. Alleluia, alleluia.
O Sapienza dell’Altissimo, che tutto disponi con forza e dolcezza:
vieni ad insegnarci la via della saggezza.
R. Alleluia.

VANGELO (Mt 1,1-17)
Genealogia di Gesù Cristo, figlio di Davide.
+Dal Vangelo secondo Matteo
Genealogia di Gesù Cristo figlio di Davide, figlio di Abramo.
Abramo generò Isacco, Isacco generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuda e i suoi fratelli, Giuda generò Fares e Zara da Tamar, Fares generò Esrom, Esrom generò Aram, Aram generò Aminadàb, Aminadàb generò Naassòn, Naassòn generò Salmon, Salmon generò Booz da Racab, Booz generò Obed da Rut, Obed generò Iesse, Iesse generò il re Davide.
Davide generò Salomone da quella che era stata la moglie di Urìa, Salomone generò Roboamo, Roboamo generò Abìa, Abìa generò Asaf, Asaf generò Giòsafat, Giòsafat generò Ioram, Ioram generò Ozìa, Ozìa generò Ioatàm, Ioatàm generò Àcaz, Àcaz generò Ezechìa, Ezechìa generò Manasse, Manasse generò Amos, Amos generò Giosìa, Giosìa generò Ieconìa e i suoi fratelli, al tempo della deportazione in Babilonia.
Dopo la deportazione in Babilonia, Ieconìa generò Salatièl, Salatièl generò Zorobabele, Zorobabele generò Abiùd, Abiùd generò Eliachìm, Eliachìm generò Azor, Azor generò Sadoc, Sadoc generò Achim, Achim generò Eliùd, Eliùd generò Eleàzar, Eleàzar generò Mattan, Mattan generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo.
In tal modo, tutte le generazioni da Abramo a Davide sono quattordici, da Davide fino alla deportazione in Babilonia quattordici, dalla deportazione in Babilonia a Cristo quattordici.

RIFLESSIONE

La Novena di Natale ci sta portando con il canto delle profezie e le bellissime letture del giorno, verso la Luce di Betlemme.

Quattordici generazioni, moltiplicate per tre, numeri che indicano la perfezione.
Aspettato da secoli, desiderato da tutte le generazioni, Dio entra nel tempo degli uomini, assumendone la storia fatta di peccati e di grazia.
Ci sono dei peccatori e degli amici fedeli di Dio, nella genealogia di Gesù.
Dio non ha paura di sporcarsi con noi, di rovinarsi la reputazione a causa nostra!

Colui al quale appartiene lo scettro del comando e a cui è dovuta l’obbedienza dei popoli, viene in umiltà e mitezza.
Viene mostrandoci che il potere vero è quello che si esercita, non con la prepotenza, ma con l’amore!

O Sapienza dell’Altissimo, che tutto disponi con forza e dolcezza:
vieni ad insegnarci la via della saggezza.

È la prima delle “antifone O”, che ci accompagneranno durante questa novena, alla scoperta del Volto di Colui che viene.

Meditiamole, ruminiamole durante la giornata e ci riempiranno il cuore.

La Sapienza eterna di Dio, Gesù, tutto dispone con dolcezza e forza nel creato e per i suoi figli…
Nel presepe ci appare dolce come un Bambino , ma è pur sempre il Verbo di Dio che sostiene l’Universo!
Gesù bambino ci mostra che la Saggezza di Dio non è come la nostra: superba, gonfia, piena di se’.
La Saggezza di Dio è mitezza e umiltà.
La Saggezza di Dio è pace del cuore per chi si sa amato da Lui, nonostante le sofferenze della vita…
La Saggezza di Dio è Gesù, in cui ” la Vergine Madre, ammira con stupore: il pianto dell’uomo in Dio e la gioia di Dio nell’uomo(S. Giovanni della Croce)

Venga in noi, Signore, il tuo Regno di giustizia e di pace!
Prenda in noi dimora la tua Saggezza, piena di forza e di dolcezza!